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Al via il Piano d'area dell'Alto Cremasco - 12 Febbraio, 2008
Il 4 marzo la firma del protocollo d'intesa fra 10 Comuni e Provincia

Verrà firmato il prossimo 4 marzo il protocollo d’intesa per la realizzazione del Piano territoriale d’Area dell’Alto Cremasco, fra la Provincia di Cremona e i Comuni di Camisano, Capralba, Casale Cremasco, Casaletto di Sopra, Castel Gabbiano, Pieranica, Quintano, Sergnano, Vailate, Torlino Vimercati.
La decisione è stata presa nell’incontro svoltosi a Capralba, cui hanno partecipato il vicepresidente della Provincia e assessore al Territorio Agostino Alloni e nove dei dieci sindaci (assente il sindaco di Casaletto di Sopra).
Durante l’incontro sono stati analizzati il testo del protocollo e la bozza di allegato che descrive i tre obiettivi proposti per il Piano, che sono la costruzione di un’analisi territoriale condivisa, uno sviluppo infrastrutturale per la mobilità e valorizzazione del sistema ambientale e del paesaggio, lo sviluppo di una proposta di sistema insediativo sostenibile.
L’esigenza della elaborazione di un piano territoriale condiviso nasce dalla constatazione delle trasformazioni territoriale che saranno determinate dai progetti di grandi infrastrutture immediatamente a Nord dell’Alto Cremasco e dalle conseguenti opportunità di sviluppo, ma anche dai grandi rischi, che ciò comporta. Inoltre vi è la necessità, per un territorio cerniera fra la polarità di Crema e il Bergamasco, composto da Comuni di piccole dimensioni, di favorire la cooperazione per ottimizzare l’uso delle risorse disponibili in termini di territorio, di valore ambientale, di opportunità di sviluppo; strategie che vengono sempre più premiate dalla Regione Lombardia.
L’elaborazione del Piano territoriale d’area, che può contare su significative esperienze nel territorio provinciale, da quello di Crema a quello del Soresinese, avverrà contemporaneamente con quella dei Piani di governo del territorio (Pgt) dei Comuni, e sarà sinergico con essi e con il Piano territoriale di coordinamento provinciale, anch’esso in fase di aggiornamento.
“Un’occasione unica – ha affermato Alloni – per dare all’intero territorio provinciale una pianificazione coerente, tanto più che anche la Regione sta elaborando il proprio Piano territoriale”.
L’obiettivo, ha detto ancora Alloni, è quello di costruire una “carta d’identità condivisa”del territorio interessato, che entrerà a far parte del Piano provinciale.
Verrà costituito un comitato tecnico, con un rappresentante indicato da ciascun Comune, che coadiuverà la parte politica nella elaborazione operativa degli indirizzi che via via verranno condivisi.
Un grosso impegno è stato preso sul fronte dei tempi: obiettivo comune è di concludere il lavoro entro la fine dell’anno. Per questo gli enti locali sono chiamati a deliberare nelle rispettive giunte l’adesione al protocollo d’intesa entro il 26 febbraio. In tempi altrettanto brevi dovranno essere inviti agli uffici provinciali i materiali necessari alla elaborazione relativa ai tre obiettivi, durante la quale si svolgeranno incontri di verifica e di confronto sia politico che tecnico.Al termine il Piano sarà sottoposto alle eventuali osservazioni per poi essere definitivamente adottato..
Primo appuntamento formale, dunque, il 4 marzo a Capralba, alle ore 18, per la firma. 

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